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Infissi a meta’ prezzo sconto immediato in fattura da Mas Srl

Infissi a meta’ prezzo sconto immediato in fattura da Mas Srl

Sconto immediato in fattura del 50% con l’EcoBONUS ristrutturazione

Il Decreto Crescita convertito nella legge nr°58 del 28 giugno 2019 contiene l’articolo 10 che riguarda nello specifico il settore infissi.

Esso stabilisce che per gli interventi di riqualificazione energetica che avvengono su edifici esistenti, il cliente finale che ha diritto all’Ecobonus concesso dallo Stato, può scegliere di optare per la detrazione normale in 10 anni oppure ottenere uno sconto immediato in fattura pari al 50% cedendo il credito restante al proprio fornitore.

Mas Srl ha aderito a questa iniziativa ed ha la possibilità di offrirti attraverso i suoi partner l’imperdibile possibilità di acquistare le tue nuove e belle finestre a metà prezzo!

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Il 31 dicembre si avvicina e c’è il rischio che nel 2020 il tutto non sia prorogato!
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Guida pratica:Ecobonus 2019 cos’è e come funziona

Tratto da money.it
L’ecobonus 2019 è la detrazione Irpef o Ires riconosciuta ai contribuenti che effettuano lavori per il risparmio energetico su edifici esistenti. Il bonus viene erogato nella forma di riduzione delle imposte dovute, in 10 rate annuali di pari importo.
La detrazione è stata prorogata dalla Legge di Bilancio fino al 31 dicembre 2019 per i lavori in edifici privati mentre, per le spese sostenute per interventi in parti comuni di condomini, la scadenza per fruire dell’agevolazione è fissata al 31 dicembre 2021.
Per spiegare nel dettaglio come funziona l’ecobonus è utile far riferimento alla guida pubblicata dall’Agenzia delle Entrate contenente tutte le novità sulla detrazione fiscale Irpef.
Nel 2019 la detrazione Irpef arriverà fino all’85% nei casi di lavori volti anche a migliorare il rischio sismico dei condomini. Per gli edifici privati, invece, lo sconto fiscale sarà differenziato tra il 50% e il 65% sulla base dei lavori effettuati.
Nel caso in cui l’intervento sia effettuato su parti comuni condominiali che non comportino modifiche volte a ridurre il rischio sismico, l’importo di detrazione Irpef potrà variare dal 70% al 75%.
Nel caso in cui gli interventi e le spese di ristrutturazione per migliorare l’efficienza energetica interesseranno l’intero involucro dell’edificio, l’ecobonus potrà salire al 70% (nel caso in cui i lavori incidano sul 25% della superficie complessiva del condominio), mentre sarà del 75% se la riqualificazione energetica sarà finalizzata al miglioramento e al risparmio sulla spesa energetica sia estiva che invernale.
Uno dei requisiti necessari per richiedere la detrazione per la riqualificazione energetica è che l’intervento sia effettuato su immobili o edifici già esistenti provando l’esistenza dello stesso, che potrà essere di qualsiasi categoria catastale.
Si ricorda che l’ecobonus è ammesso anche nel caso di lavori di riqualificazione su beni strumentali.
Ecobonus 2019, detrazione 65 e 50 per cento: ecco per quali spese spetta
Per richiedere l’ecobonus nel 2019 è necessario che la spesa per la quale si richiede la detrazione riguardi specifici interventi volti al risparmio energetico e, per effetto delle novità introdotte dalla scorsa Legge di Bilancio, l’importo del bonus riconosciuto non sarà più pari pari ad una detrazione del 65% per tutti i lavori, ma sarà differenziato in due diverse aliquote.
Vediamo quali sono le spese per le quali l’ecobonus sarà al 50%, al 65%, al 70% e fino all’85% per i lavori in condominio:

Ecobonus 2019 al 50% per i seguenti interventi:

  • interventi relativi alla sostituzione di finestre comprensive d’infissi;
  • schermature solari;
  • caldaie a biomassa;
  • caldaie a condensazione, che continuano ad essere ammesse purché abbiano un’efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A di prodotto prevista dal regolamento (UE) n.18/2013. Le caldaie a condensazione possono, tuttavia, accedere alle detrazioni del 65% se oltre ad essere in classe A sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02.